“Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita” è anche un video di animazione che accoglie i visitatori della mostra dedicata all’artista modenese, allestita nel complesso di San Paolo di Modena dal 18 dicembre al 25 aprile 2022, introducendoli allo stile particolarissimo di questo illustratore, “amaro, spietato e disincantato”, che ha fatto della caricatura il suo principale mezzo di espressione.
Il video, che dura circa tre minuti e mezzo, racconta l’essenza del lavoro di Tirelli, che “taciturno, si sedeva all’angolo dei caffè, intento a fissare le sue vittime e, con una cicca di matita in mano, a gettare rapidi e nervosi appunti su piccoli fogli di carta”, costruendo un “ridicolo teatro delle vanità, dove ridere di sé stessi e degli altri, dei vizi e delle manie di grandezza, del potere e di ciò che nasconde”, in uno stile ampiamente contagiato dall’onda espressionista che attraversava l’Europa agli inizi del Novecento. Fotogramma per fotogramma, i disegni tratti dalle opere esposte in mostra si animano rivelando tutta la loro forza comunicativa e la capacità di ribaltare, “attraverso la deformazione caricaturale, ogni forma di bellezza superficiale” e illuminando la figura di un intellettuale “europeo” di provincia spietato, talentuoso e sornione.
A metà del percorso espositivo, un secondo video illustra la tecnica utilizzata da Umberto Tirelli mostrando la trasformazione di una serie di personaggi, tra loro i divi del cinema ma anche Mussolini e i politici locali, dalla foto alla caricatura, in tutte le versioni possibili, dal disegno ai burattini alle sculture in terracotta, a seconda del momento e delle occasioni.
Infine, nella sala delle Monache, proprio di fronte al grande Teatro Nazionale delle teste di legno ricostruito per la prima volta dopo un secolo, un video in time lapse mostra ai visitatori tutta la fase del montaggio e dà vita anche, attraverso una proiezione in 3D, ai disegni delle numerose scenografie che lo corredavano e che, sono state donate in tempi recenti da Mauro Zanichelli al Museo civico di Modena.
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